16 gennaio: ricordiamo l’eroe moderno Jan Palach!

Gennaio 16, 2009 di antonioriolo

 

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Jan Palach (Všetaty, 11 agosto 1948 – Praga, 16 gennaio 1969) è stato uno studente cecoslovacco divenuto simbolo della resistenza anti-sovietica del suo Paese.

Iscritto alla Facoltà di filosofia dell’Università Carlo di Praga, assistette con interesse alla stagione riformista del suo paese, chiamata Primavera di Praga. Nel giro di pochi mesi, però, quest’esperienza fu repressa militarmente dalle truppe dell’Unione Sovietica e degli altri paesi che aderivano al Patto di Varsavia. Nel tardo pomeriggio del 16 gennaio 1969 Jan Palach si recò in piazza San Venceslao, al centro di Praga, e si fermò ai piedi della scalinata del Museo Nazionale. Si cosparse il corpo di benzina e si appiccò il fuoco con un accendino. Rimase lucido durante i tre giorni di agonia. Ai medici disse d’aver preso a modello i buddisti del Vietnam. Al suo funerale, il 25 gennaio, parteciparono 600 mila persone, provenienti da tutto il Paese.

Nel ricordo di Acca Laurentia.

Gennaio 7, 2009 di antonioriolo

Acca Laurentia

Tombola di beneficenza.

Dicembre 26, 2008 di antonioriolo

tombola

Azione Giovani Acireale, per mezzo del suo Presidente Antonio Riolo e della promotrice dell’iniziativa Isabella Cavallaro, comunica che lunedì 29 dicembre 2008 alle ore 19.00 presso i locali della PIZZERIA “AL NUOVO GIARDINO” in via G. Verga n. 58 ad Acireale, si terrà una tombola di beneficenza. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Lega del Filo d’Oro, organizzazione che tutela i sordociechi d’Italia. Grazie ai regali messi a disposizione dai commercianti acesi avremo la possibilità di aiutare un’associazione che tutti i giorni è alle prese con bambini che vivono in condizioni difficilissime e hanno bisogno di continua assistenza.

La tombola è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare a questo importante appuntamento di beneficenza.

“Domenica Differenziata”.

Novembre 26, 2008 di antonioriolo

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A conclusione del ciclo delle “Domeniche Differenziate” 2008, l’Associazione Ambientalista “Fare Verde” in collaborazione con Azione Giovani Acireale e Aci Ambiente, organizza due giornate di raccolte carta, vetro e plastica.

Domenica 30 Novembre appuntamento nella strada antistante l’hotel delle terme a S. Caterina

Domenica 7 Dicembre appuntamento in Piazza S. Francesco, accanto al plesso Ferretti.

Le iniziative si terranno dalle ore 10 alle ore 13.

Le iniziative hanno lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza alla cultura della raccolta differenziata tramite una “competizione ecologica”, che vedrà vincitore di un telefono cellulare il partecipante che conferirà più carta e/o cartone.

“L’italia è il paese che amo..”. L’inizio e la fine di Forza Italia.

Novembre 22, 2008 di antonioriolo

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“L’Italia è il Paese che amo..”, così come nel ‘94, quando registrò quel messaggio che nel giro di pochi giorni rimbalzò in tutte le case degli Italiani segnando l’inizio di un grande trionfo, Silvio Berlusconi sale sul palco, rilegge quel discorso e stupisce per l’ultima volta i dirigenti Forzisti. Non è nel suo solito fare, ma stavolta il carisma che da sempre l’ha contraddistinto nei suoi interventi, sfocia in commozione. Sale sul palco pochi minuti dopo che il Consiglio Nazionale aveva approvato per acclamazione la mozione letta dal coordinatore nazionale Denis Verdini. Quella è l’acclamazione che da il via alla convergenza nel Popolo della Libertà, affidando a Berlusconi, pieno mandato per le scelte e gli adempimenti in vista del congresso unitario di marzo. Oggi l’atto finale di quel “miracolo italiano”, quattordici  anni dopo quel ‘94 che ha segnato la sua “discesa in campo” negli anni del “movimento” di massa, quando forza Italia non era ancora un partito, ma l’inizio di un progetto. Correvano gli anni i cui si presentava un nuovo soggetto liberista stracolmo di contenuti, ma carente di struttura organizzativa e classe dirigente. Fu così che quel primo Governo Berlusconi cadde dopo pochi mesi anticipando la sconfitta del ’96 che rappresentò lo spunto per giocare la carta vincente, quella della svolta. Mentre il vincente Ulivo si “godeva” la vittoria alternando Premier e crisi di governo, Silvio Berlusconi spinto dalla sua visione manageriale, trae gli aspetti positivi della stessa sconfitta e cambia tutto, o per lo meno, quasi tutto del suo “movimento”. Nel giro di qualche mese, quelli che erano i suoi Club, grazie anche a diverse nuove personalità, anche provenienti da altri percorsi, diventano un partito organizzato. Vincente all’europee del ‘99 e alle regionali del 2000, si affermava un partito organizzato territorialmente con i coordinamenti cittadini, provinciali, ma soprattutto negli uomini. Forza Italia era adesso un partito si, alla quale mancavano però quei contenuti che nel ‘94 sembravano davvero essere il collante di un grande e storico cambiamento della nostra democrazia. Il partito c’era. Berlusconi si appellava a interessi sociali più precisi e focalizzati, come quelli dei lavoratori autonomi e puntando inoltre su una netta polarizzazione tra destra e sinistra, toglieva spazio a ipotesi di centriste che venivano spazzate via dalla radicalizzazione dello scontro. Era la strada verso il futuro. La semplificazione dei termini dello scontro elettorale, faceva buon gioco ad una campagna di “lancio” del marchio sviluppata con un successo che ha ben pochi precedenti. Conosciamo bene il post vittoria schiacciante del 2001, i seguenti cinque anni di Governo, la crisi delle elezioni regionali del 2005 e il “pareggio” del 2006 con L’Unione. Era la fine della crisi del sistema, cinque anni passati troppo in fretta che ci lasciarono poco e nulla, se non la voglia di un paese nuovo, moderno e bi polarizzato.  Ciò che forse finalmente riusciremo a toccare tra qualche mese. Sembra la vecchia storia del pioniere e dell’inseguitore. Il Pd cerca di anticipare, il PdL parte ad inseguire al momento giusto. Il Pd ci prova, il PdL ci riesce! Il 18 novembre 2007 Piazza San Babila per tanti fu solo un uscita di un Leader ormai anziano e quasi impazzito, per alcuni, forse pochi, il primo e passo verso la modernizzazione politica. Le elezioni le abbiamo vinte. La maggioranza del paese è con noi. Oggi dall’altra parte del binario c’è un grande partito organizzato, Alleanza Nazionale, pronto con i propri uomini, donne, contenuti, idee e valori, a confluire anch’esso nel PdL. Che il momento sia vicino non c’è dubbio, lo scioglimento fin da subito, venne pianificato come un percorso condiviso, è ciò che ci si aspettava da tempo. Riporremo spille e tessere nel cassetto, tutto ben conservato. Ricordandoci del passato, ma puntando dritti al futuro. Adesso non è la baraonda umana a spaventarci, ma il leggero tocco di incertezza che giornalmente ci permette di vivere l’attività politica con interesse e curiosità del domani. Nel sistema meritocratico che ci aspettiamo per la società moderna, preferiamo l’incertezza al garantismo, ma pretendiamo e rivendichiamo che il Popolo della Libertà deve necessariamente fondarsi di congressi, elezioni interne, di dibattiti e confronti di ideali e appartenenze. E’ questo il punto di partenza sulla quale non si può mediare. Scendiamo in campo e giochiamo la partita solo se classe dirigente e meritocrazia andranno di pari passi. E intanto aspettiamo AN che..Sapendo che stiamo già da tempo percorrendo, quella strada verso il futuro.

 

 

Azione Studentesca Acireale: raccolte circa 200 firme.

Novembre 18, 2008 di antonioriolo

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Grande soddisfazione dei ragazzi di Azione Studentesca Acireale per il risultato raggiunto durante l’attività di raccolta firme di sabato 15 novembre. L’aver raccolto più di duecento sottoscrizioni e diverse testimonianze di studenti acesi, i quali si lamentavano delle continue attività di propaganda politica compiute in classe dai loro docenti, ci ha dato ulteriore conferma di questo male che affligge la scuola italiana e contro il quale combatteremo in tutti i modi possibili. Consci di aver toccato con la nostra ultima manifestazione uno solo dei punti dolenti della situazione scolastica acese, noi ragazzi di Azione Studentesca facciamo sapere fin da ora che nei prossimi giorni ci attiveremo al fine di portare all’attenzione pubblica altri problemi relativi allo stato degli istituti scolastici di Acireale, specialmente dal punto di vista delle strutture; tutto ciò per dimostrare che la nostra attività si basa solo sulle reali esigenze degli studenti, e non su quelle di coloro che temono soltanto di perdere i privilegi che nel tempo hanno acquisito. 

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Più potere agli studenti! Firma anche tu.

Novembre 14, 2008 di antonioriolo

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Sabato 15 novembre, dalle ore 17.30 alle ore 20.30, Azione Studentesca Acireale, organizza una raccolta firme in Piazza Garibaldi: tale manifestazione, a nome “BASTA PROF INCOMPETENTI, + POTERE AGLI STUDENTI!”, prenderà spunto dalle critiche piovute, da parte di molti elementi della classe docente italiana, sulla riforma della scuola operata da parte del Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini, sensibilizzando i giovani e gli studenti sugli effettivi cambiamenti che verranno apportati al sistema scolastico italiano e mettendo a tacere tutte le voci false e pretestuose diffuse in merito da sinistre e sindacati. Non perdere tempo. Vieni anche tu. Facciamo sentire la nostra voce! Protestare per i nostri diritti e non per il privilegi degli altri.

Università di Catania – Bando per collaborazioni part-time.

Novembre 12, 2008 di antonioriolo

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Anche quest’anno l’Università degli studi di Catania ha bandito un concorso che prevede la selezione per le forme di collaborazione di cui:

  1. Attività di supporto al funzionamento delle Strutture Universitarie;
  2. Attività di supporto agli studenti diversamente abili;
  3. Attività di rilevatori dati quale supporto ai referenti delle singole Facoltà;
  4. Attività di supporto (tutorato) nei laboratori didattici e nelle aule informatiche;

Termini e requisiti richiesti:

Lo studente non può superare nel corso dell’anno il numero di 150 ore di attività, da svolgersi per non più di tre ore al giorno e in ogni caso per non più di diciotto ore nel corso della settimana. Il compenso per ciascuna ora di collaborazione del presente concorso è fissato in 7,75 euro. 


In relazione ai REQUISITI di REDDITO sono ammessi al concorso gli studenti che:

1) Abbiano un indicatore della condizione economica del nucleo familiare (I.C.E.) non superiore a 51.000,00 euro (quarta fascia), fermo restando che per l’assegnazione delle collaborazioni agli aventi diritto si darà priorità agli studenti che abbiano un I.C.E. non superiore a 23.000,00 (seconda fascia);

2) Non siano appartenenti a famiglie in possesso di aziende che impiegano più di 6 dipendenti alla data del  31/12/2007;

3) Abbiano prodotto all’atto dell’iscrizione l’autocertificazione.

 In relazione ai REQUISITI di MERITO sono ammessi al concorso gli studenti che:

1) Abbiano superato entro il 10 Ottobre 2008 almeno i 2/5 dei crediti formativi previsti dal piano ufficiale o individuale degli studi dello studente con la votazione media non inferiore ai 24/30.

2) Per tutti coloro che si trovano nella condizione di ripetente intermedio (solo per la prima volta), il numero dei crediti formativi “minimi richiesti” sarà aumentato di  3 C.F.U.

La domanda degli studenti interessati, redatta esclusivamente su moduli predisposti dall’ufficio competente ed indirizzata al rettore, dovrà pervenire all’Università degli studi di Catania entro e non oltre le ore 12,30 del 28/11/2008, anche se trasmessa a mezzo raccomandata, pena l’esclusione.

Per qualsiasi informazione o richiesta dei moduli necessari, non esitate a contattarmi.

Nuova “coalizione di governo” per la Città di Acireale.

Novembre 6, 2008 di antonioriolo

Affollatissima conferenza stampa. Quando? Lunedì 3 novembre. Dove? In un noto hotel acese. Cosa?  La nuova “coalizione di governo” che si presenterà alle prossime elezioni amministrative del 2009 per il rinnovo dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale della Città di Acireale. Tutti presenti, o meglio, quasi tutti i principali protagonisti e attori politici dei partiti e delle forze politiche del centro-destra locale. Si riparte da quella coalizione che nel 2004 trionfò in una storica vittoria elettorale. Le forze centriste che per decenni erano sempre state forza di maggioranza, corrono da sole ed escono sconfitte al ballottaggio. A spuntarla fu l’Avvocato Nino Garozzo accompagnato da una coalizione formata dalle liste AN, FI e 2 civiche. In realtà da allora tante cose sono cambiate. Sono seguiti anni di opposizione, in cui tanti si sono ricreduti. Forse perchè il lavoro svolto ne ha dato atto. Le grandi opere che da anni erano nel dimenticatoio,  i grandi eventi (mondiale di scherma),  le decisioni spesso impopolari che nel lungo tempo si sono apprezzate, ma sopratutto ciò che è stato al centro di questa maggioranza, o per lo meno di coloro che ci sono ancora dentro: la coerenza politica. Quando si riconosce un percorso, se ne può aprire uno nuovo. Questo il leitmotiv. La coalizione guidata dal Sindaco del PdL ha così offerto la possibilità d’ingresso a tutte le forze politiche, sociali, produttive e professionali che, oltre a riconoscere l’eccellente lavoro svolto sotto il profilo amministrativo da questa giunta, ne hanno sposato il progetto programmatico che avrà il suo culmine in primavera del 2009, quando la coalizione verrà definitivamente chiusa e si presenterà alla città con in mano il programma elettorale. Accanto al Sindaco, era presente il Deputato Nazionale del PdL Basilio Catanoso che tra l’altro dichiarato: “Questa coalizione non ha lasciato fuori nessuno, come si è visto dai rapporti consolidati negli ultimi mesi all’interno del Consiglio Comunale e in città, in senso positivo rispetto alla coalizione attuale che sosteneva inizialmente il Sindaco, abbiamo deciso di allargare la maggioranza, consapevoli che questa sarà una coalizione della quale non si riconosce a priori il peso che posso avere i singoli partiti, ma un peso proporzionale che sceglieranno gli elettori”.  Questa nuova maggioranza parte ponendosi fin da subito due chiari obiettivi che dovranno essere raggiunti in questi ultimi mesi di mandato: il primo riguarda la risolutezza di alcune questioni amministrative come l’avvio della pianificazione territoriale, la riorganizzazione dei servizi locali (rifiuti, acqua, gas e metano), il risanamento finanze comunali, la riorganizzazione della macchina burocratica e le imminenti adesioni ai bandi dei fondi strutturali 2007-2013. Il secondo invece, pone l’attenzione sull’avvio di un percorso fattivo di dialogo con tutte le forze sociali e produttive  della città, così da poter elaborare e proporre le direttrici programmatiche per il prossimo quinquennio amministrativo. Non è una semplice conferenza stampa, ma l’inizio di un progetto programmatico di nuova amministrazione. Riconoscendo e condividendo il lavoro svolto dalla passata maggioranza, le nuove forze politiche hanno scelto di dare linfa ad una coalizione politica che ha preferito la continuità amministrativa del futuro piuttosto che le divisioni politiche del passato. Il Popolo della Libertà, Udc, Dc di Pizza, le liste civiche del On. Raffaele Nicotra, dell’On. Pippo Basile e del Consigliere Provinciale Santo Primavera, questa la nuova formazione. Si dovrebbe senz’altro lavorare anche su tanti altri argomenti come la viabilità, il piano commerciale ma soprattutto il delicato problema dello spostamento del mercato all’interno dell’area Com, che ancora oggi blocca la viabilità cittadina in corso Italia. Il “cantiere programmatico” si apre con largo anticipo anche per questo, avrà tutto il tempo per essere recepito dalla città, ma sopratutto da quelle donne e quegli uomini di buona volontà che vorranno contribuire a questa causa.

La volata finale di John McCain.

Novembre 4, 2008 di antonioriolo

 

McCain 2008

La più lunga e la più costosa campagna elettorale della storia delle elezioni Presidenziali Americane. Una lunghissima corsa durata 2 anni. Cominciata con le primarie, poi la corsa alla Casa Bianca. Il repubblicano Senatore dell’Arizona John McCain contro il democratico Senatore dell’Illinois Barack Hussein Obama (che l’ha spuntata su Hilary Clinton). Maverick da un lato, “l’attore” politico dall’altro. Che per intenderci, John il soldato prigioniero in Vietnam, e Barack colui che è stato attore di uno spot elettorale di 30’ andato in onda in prima serata, rispettativamente con i candidati a Vice-Presidente, Sarah Palin per McCain e Joe Biden per Obama. Lo aveva chiesto il Presidente G. W. Bush: “andate a votare”. Forse gli americani andranno a votare in massa si, ma perché convinti di farlo, perché spinti due uragani mediatici che hanno messo in campo tutti i mezzi e tutti gli strumenti possibili per spuntarla. I sondaggi sono stati tutti dalla parte di Barack, fortemente orientati fin dall’inizio. Tanti non hanno mai smesso di definirla una grande e travolgente vittoria con valanghe di suffragi per il Senatore afro-americano. Non c’è alcun dubbio che la strada di John sia in salita, ma il suo cuore da eroe ha continuato a battere fino alla fine, da vero combattente non ha mollato un solo attimo, nonostante i media, la stampa internazionale e soprattutto i sondaggisti, davano segnali nella quale si dichiarava chiaramente che la sua voglia di vittoria, non poteva che essere solo un miracolo. Ma spesso i sondaggi nascondono la forza della “maggioranza silenziosa”, in cui io continuo a credere e confidare, soprattutto per le lezioni di democrazia che è capace di dare il popolo americano. Guardando le proiezioni e aspettando i primi dati ufficiali, spero che la notte sia lunga, con la possibile rimonta, dapprima testa a testa e poi.. Forza Maverick. Forza John.